Castel Bigozzi
Città: MONTERIGGIONI (SIENA)
Telefono: 0577.300 000 Sito Web: www.chiantiturismo.it Indirizzo e-mail : castelbigozzi@chiantiturismo.it Tipologia: Hotel Posti letti: 50 Numero di camere: 20 Servizi: Vista Panoramica - servizio handicap - ascensore - giardino privato - parcheggio - sala congressi - ristorante - bar - aria condizionata - tv satellitare in camera - tv in camera - telefono in camera - internet in camera - solarium - internet - fax - frigobar - asciugacapelli - piscina - cassaforte - baby sitter - idromassaggio - massaggi - Ufficio informazioni - Ufficio turistico - noleggio auto - noleggio biciclette - campo di tennis - Golf - Equitazione
La struttura e gli alloggi
Storia e informazioni. E' lunga e profonda la storia del Chianti, non ancora scritta del tutto nè del tutto raccontata. Il suo nome, per alcuni storici, evoca il batter di ali, il clamore di urla e di suoni di corno di antiche cacciate al cinghiale; per altri, sarebbe derivazione della parola etrusca Clante. L'abbattimento dei boschi e l'impianto della vite vengono comunemente attribuiti alla gente etrusca che fu la prima abitatrice della Toscana: sono molti i ritrovamenti di tombe in queste zone effettuati sia in epoche lontane che di recente. Ci troviamo, quassù, in un luogo della antica confederazione etrusca che fu di smistamento dei traffici provenienti dalle miniere dell'Isola d'Elba e diretto, a nord, per l'antica Fiesole, fino alle valli di Comacchio e al centro etrusco di Spina ed a sud, una volta raggiunti Arezzo e la Val Tiberina, verso Roma e Napoli. Le epoche successive vedono il sovrapporsi qui di una colonia romana, come attestano reperti archeologici e numerosi toponimi mantenutisi nel tempo. Nell'Alto Medioevo, sopraggiunse la dominazione dei Longobardi, che si stanziarono stabilmente in queste contrade anche dopo l'occupazione dell'Italia da parte dei Franchi. Le genti del Chianti di oggi, come di tutta la Toscana, possono dirsi in certa misura eredi sia degli Etruschi, sia dei Longobardi. Alla fine del sec. X, la zona venne interessata da una contesa tra i vescovi di Arezzo e di Siena per il possesso di alcuni territori nella quale si inserà il comune di Firenze: prese, così, l'avvio una controversia che trasse poi alimento dalla divisione nelle fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini e sarà causa di gravi lutti nei secoli successivi. A valle del Chianti, poco discoste dalle sue pendici, si svolgeranno, infatti, due sanguinose battaglie tra gli eserciti di Firenze (guelfo) e di Siena (ghibellino): una a Montaperti (1260), l'altra a Colle Val d'Elsa (1269). In epoche recenti, questo territorio cadde sotto la signoria dei Medici di Firenze e poi dei Lorena, i quali assicurano una lunga stagione di pace a quelle popolazioni. In questo periodo, il Chianti prende ad essere conosciuto e celebrato per la qualità del suo principale prodotto: il vino. E' una fama inarrestabile che, a partire dalla metà di questo secolo, forse a causa anche di vicende e di trasformazioni avvenute nel settore agrario, cresce sempre di più e dall'Italia si diffonde nel mondo intero. Negli ultimi decenni, alla fama conquistata dal vino, si aggiunge quella dell'olio prodotto nel Chianti. E' una terra meravigliosa il Chianti, per l'ambiente naturale e per la lunga opera di ingentilimento compiuta da tanti proprietari terrieri e da tanti lavoratori della terra. La bellezza di questa campagna, una volta ricoperta di boschi ed ora di filari di viti e di olivi, può apparire il frutto di una felice casualità : a ben guardare, però, essa è la risultante di una tessitura geniale delle colture, di un gusto individuale e di un inimitabile intuito. Le colline sono punteggiate di castelli, un tempo dimore arcigne costruite a difesa delle strade ed oggi trasformate in eleganti residenze da signori. E, poi, torri incastellate, convertite in fattorie, pievi romaniche e, più isolate, grandi abbazie ove da sempre ed anche oggi alberga la cultura. E tanti, tanti cipressi - l'albero amico dei Toscani - fiancheggiano viali e strade, recingono giardini. E' anche, il Chianti, sorgente di tanti fiumi che di qui si dipartono e scendono nelle valli, in ogni direzione: la Pesa, l'Ema, la Greve, l'Ambra, lo Staggia, l'Arbia, l'Ombrone e, infine, l'Elsa che ad ovest, con largo giro, delimita una zona di grandi vigneti e di "Residences" alberghieri frequentati ed apprezzati da un turismo di elevata qualità . (Euro Gazzei).
Distanze
• Stazione FS (*) Poggibonsi 11 km
• Stazione FS Siena 15 km • Centro città Colle Val D'Elsa 8 km • Aereoporto Firenze 55 km • Autostrada SIENA _ FIRENZE 3 km • Porto (*) LIVORNO 0 m • Ospedale (*) POGGIBONSI 10 km • Ospedale SIENA 15 km • Località famosa SAN GIMIGNANO 20 km • monumento MONTERIGGIONI 5 km Ecco come raggiungerci:
Come arrivare Da Roma A1 per Firenze. Proseguire fino uscita Val di Chiana. Seguire indicazioni per Siena, (SGC Siena-Bettolle) Arrivati all'uscita Siena, proseguire in direzione Firenze. Dopo circa 15 km uscita Monteriggioni. Seguire indicazioni per Strove. Da Firenze Certosa (Autostrada A1) Immettersi sulla Superstrada Fi-Si. Uscita Monteriggioni. Dall'uscita seguire indicazioni per Strove.
Castel Bigozzi
Listino
Prezzo min: € 80,00
Prezzo max: € 219,00 Richieste particolari Richiedi informazioni ti proporremo il nostro migliore prezzo. If you will ask information we will give you our best price. |
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